TUTTI I GRUPPI DI FREAK

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TUTTI I GRUPPI DI FREAK


Gruppi

  Records da 1 a 16 di 16
FreakAntoni e la Demenza Precoce
 
Il primo gruppo di Freak, da cui poi nacquero gli Skiantos. In questo gruppo Roberto suonava la batteria!!!!!
1976-
Skiantos
 
Da qui tutto comincia nel suggestivo 1977...la prima cassetta, poi pubblicata anche in vinile, INASCOLTABLE, il primo 45 giri per la Cramps con Karabigniere Blues e Io sono un Autonomo...fino a "Dio ci deve delle spiegazioni" del 2012. Gli "Skiantos" inventano il Genere Demenziale (sintesi di poesia surreale, cretinerie, improvvisazioni, paradossi, *w£??**+$&**!o'o'ww, assurdita' e colpi di genio) e realizzando diciotto (18) Long - Playing insieme ad un numero imprecisato di concerti per tutta Italia, isole comprese.
1977-
Genuine Rockers
 
In pratica i Wind Open con Freak alla voce...un altro dei 5 gruppi de l'Incontenibile FreakAntoni
Fat Fonzie - Drums, Bobby Terrani, Bass, S. Pasotti - Guitar, Carmine Martoccia - Guitar, L'imprevedibile FreakAntoni - Vocals
1981-
Elephant Men
 
1981-
Hot Funkers
 
L'ultima delle 5 bands de L'INCONTENIBILE FREAKANTONI capace di intrufolarsi nei ritmi del funky (Italian Records)
Daniele Barbieri - Drums, Bruno Corticelli, Bass, Massimo Testa - Keyboards, "Stuli" - Guitars, Francesco Garau - Percussions, L'inossidabile Freakantoni - Vocals
1981-
I Recidivi
 
Uno dei 5 gruppi parte del progetto L'Incontenibile FreakAntoni (Italian Records)
L'Insaziabile Freakantoni - Drums & Vocals, Jimmy Bellafronte - Guitar & Vocal, Bubba Loris - Keyboards & Vocal, Insospettabile Oderso - Guest star on Bass
1981-
Beppe Starnazza & I Vortici
 
Beppe Starnazza e i Vortici e' un gruppo musicale swing-punk formato nel 1980. Il nome e' un omaggio a Pippo Starnazza, geniale cantante umoristico degli anni '40 (il vero nome era Luigi Redaelli), in seguito anche attore. Il gruppo, lanciato dalla trasmissione TV "Mister Fantasy" condotta da Carlo Massarini (in cui "Freak" Antoni si spacciava per il sedicente figlio del cantante Pippo Starnazza), presentava un repertorio costituito da cover in chiave rock di brani swing italiani degli anni quaranta - anni cinquanta.
Roberto "Freak" Antoni (Skiantos), Pasquale Minieri (ex Canzoniere del Lazio e Carnascialia), Daniele "Lele" Marchitelli, Tommaso Vittorini, Gigi Canu, Roberto Manfredi (poi con i Figli di Bubba), Franco Serafini (ex Panda ed Everest, nell'occasione alla batteria), Silvano Borgatta (pianoforte) e Bruno Bergonzi (batteria).
1981-
Astro Vitelli & the Cosmoz
 
Gruppo sperimentale elettronico specializzato in cover di canzoni melodiche degli anni 50/60...ancora ne L'INCONTENIBILE FREAKANTONI (Italian Records)
1981-
I nuovi '68
 
sempre da L'INCONTENIBILE FREAKANTONI (Italian Records)
Leonardo Ghezzi - Drums, Franco Villani - Bass, Gianni Bolelli - Guitar, L'Indomabile Freakantoni - Vocal, Linda & Leo - Backsground Vocal
1982-
New Beatnicks
 
Da tempo sulla cresta dell'onda quali maggiori esponenti della corrente neobeat, molto oltre il facile revival. Decisamente anticoncezionali nella loro auto ironica prevedibilita', i. N.B. confezionano raffinatissimi pastiche di retroguardia con misura e geniale senso mimetico. Riveduti e corretti da Paco d'Alcatraz e Marco Muzzi.
1984-
Trio Turbina
 
Quattro cantanti di cui almeno due piu' stonati degli altri. Di origine italo-americana vivono in una famiglia comune cantano - solitamente - per i parenti e gli amici. Rivisitano i classici della canzone "italo-alpestre-partenopea" con accorato sentimento ed interpretazione neomelodrammatica. Prediligono melodie romantiche puntando piu' sul senso di colpa e meno su quello musicale. Talvolta si nota l'influenza poetica del noto performer Astro Vitelli.
1984-
Bovines
 
Praticamente un gruppo di intellettuali legati agli stilemi del classico Rock'n'roll. Dotati di un feroce sarcasmo, i Bovines sviluppano da almeno due anni un rigoroso discorso "sul Rock come fatto di ruminazione". Hanno al loro attivo numerosi concerti dal vivo sui palchi dell'Italia settentrionale (anche Verona) e differenti performances in provincia (cfr. Villanova di bagnacavallo
1984-
I Ruvidi del Liscio
 
Uno dei gruppi di "Cuori Italiani", realizzato con il Gran Pavese Varieta' nel 1982. Complesso musicale nato da uno strano tentativo di contaminazione tra il liscio e il rock elettrico. Guidati dall'ormai leggendario chitarrista degli Skiantos, Dandy Bestia, il gruppo si avvale dell'apporto tecnico creativo di musicisti quali G. Cavalli & G. Fini. Decisia riscattare fieramente la loro eroica provincialita', i Ruvidi del Liscio affondano il coltello nella retorica musicale emiliano romagnola
1984-
Pollock Action Music
 
I Pollock sono un gruppo di amici nato dalla comune passione per le arti figurative, in particolare pittura, fotografia e scultura. Sono nati in treno, durante un viaggio di ritorno da Torino, dove avevamo visto insieme una mostra di Keith Haring, un americano graffittista; parallelamente eravamo reduci da una mostra fotografica di Alessandro Rivola, che aveva fatto un allestimento che perseguiva un discorso rivolto alla massificazione, con un parallelo che vedeva l'uomo molto simile al pollo d'allevamento nella societa' contemporanea. Quindi, partendo dall'emblema del pollo che ricorda molto l'essere umano inserito nel sociale con i suoi obblighi, i suoi doveri e i suoi diritti minimi rispetto agli obblighi e ai doveri che ha, e coniugando il tutto con l'assonanza del nome dell'action painter americano, abbiamo costituito un gruppo che si chiamava Pollock e che proponeva dell'action-music. E' stata un'esperienza molto piu' vicina all'artistico, al figurativo, totalmente slegata da altri progetti e da aspetti ludici.
Alessandro Rivola, Roberto Freak Antoni, Paolo Martinati, Cristiano Merini
1990-
IroniKontemporaneo
 
Un progetto tra il serio e il faceto, "Ironikontemporaneo", di poesia orale mista a musica. Ovvero pianoforte per parole in liberta', con incursioni di flauto, violino, piatti e contrabbasso. Formula artistica delle piu' antiche aggiornata ai folli ritmi della modernita'. Piu' di semplici versi recitati, meno di un teatro-canzone, visto che Antoni squisitamente attore non e'. Ma qui e' sempre il capo-comico, l'istrione supremo che recita, con enfasi o ironia, liriche di autori piu' o meno noti, alcuni dei quali verosimilmente del suo giro bolognese. Poesie sulla scia del futurismo russo, faro ispiratore dell'intero prodotto. Una infatti, "La blusa del bellimbusto", e' dello stesso Majakovskij, mentre l'overture "La rivolta dei suoni", un omaggio alla sua "La rivolta degli oggetti". Dinamiche, surreali, sgangherate, volutamente contorte. Oppure dolenti e romantiche, col sottile fil rouge di una diffusa indignazione verso il Potere.
2004-
FreakAntoni Band
 
Formato nell'estate del 2010 da Roberto Freak Antoni, dalla pianista classica Alessandra "Mostachova" Mostacci (figlia d'arte) e dal batterista "Granito" Morsiani allo scopo di uccidere la noia, il Taedium Vitae.
2010-

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Libri 10
Dischi 42
Video/Film 5
Comics 5
T-Shirts 8
Memorabilia 2

La Biografia (breve)

(1954, 2014)

Roberto Antoni (alias Astro Vitelli/Beppe Starnazza) è nato il 16/04/1954 (Ariete con ascendente Scorpione) a Bologna, dove si è laureato, discutendo una tesi sui Beatles con lo scrittore e docente Gianni Celati, al D.A.M.S. c/o Lettere e Filosofia.

Nel 1977 ha fondato il gruppo rock degli "Skiantos" inventando il Genere Demenziale (sintesi di poesia surreale, cretinerie, improvvisazioni, paradossi, *w£??¡¡+¤&**!˜˜ww, assurdità e colpi di genio) e realizzando finora (1997) undici (13) Long - Playing insieme ad un numero imprecisato di concerti per tutta Italia, isole comprese. Ha dato vita a numerosi esperimenti musicali, vedi "Beppe Starnazza e i Vortici" per la CBS, I "Ruvidi del Liscio", gli "Avanzi di Balera", i "Pollok" (grupposperimentale di performance musico - pittorica) e molti altri, anche collaborando con diverse etichette discografiche.


Il Robespierre del Rock italiano

In quest'ambito egli ha cambiato vari pseudonimi, sviluppando percorsi, tendenze artistiche e culturali differenti, ma omogenee per stile e poetica. E' stato definito una delle menti più vivaci, creative e provocatorie dell'underground contemporaneo!".


Nel 1982 ha collaborato con gli attori del "Gran Pavese Varietà" e sperimentato se stesso nei panni del cabarettista - intrattenitore, approfondendo così il discorso sul "comico", quale forma di spettacolo e modus vivendi.


Nel '91 Antoni ha raccolto poesie, aforismi, riflessioni e appunti vari in alcune antologie del suo pensiero, pubblicate dall'Editore Feltrinelli di Milano, che già dieci anni prima aveva dato alle stampe il volume "STAGIONI DEL ROCK DEMENZIALE". Risale a questo periodo il riconoscimento di "più grande poeta del suo condominio" che Antoni ha ampiamente meritato... Anche collaboratore di molti giornali, rotocalchi e riviste. Autore di programmi radio - televisivi; sceneggiatore e paroliere.


Collaborazionista

Collaboratore saltuario di molte riviste, rotocalchi e quotidiani, ha gestito la posta di "Boxer", allegato satirico del giornale "Il Manifesto", rispondendo ai lettori di tutta la Penisola. Ma soprattutto si è distinto per la sua coraggiosa critica di provocazione militante sulle pagine di 'Musica', (inserto settimanale del quotidiano la Repubblica) che gli ha fruttato anche una querela.


Freak Antoni è stato da sempre paroliere degli Skiantos.

E' stata sua abitudine evitare discussioni di carattere prettamente sportivo, preferendo confrontarsi con argomenti culturali (n.b. = è stato un intellettuale di sinistra!), filosofico - spirituali, poetici, politici, di carattere vario e generale, quando possibile. Portatore sano di "geni biker" ha amato decisamente più la motocicletta dell' automobile, più il mare della montagna, più la campagna dei laghi, più l'estate dell'inverno, più il sesso dell'astinenza, più il frigo del forno. Gelosissimo delle sue abitudini, ha sempre leccato da solo i propri francobolli.


Antoni è stato un inguaribile utopista...

Da sempre eterosessuale, è stato convinto sostenitore del rispetto per le diversità e le minoranze; non - razzista militante, deciso antiproibizionista, ha sempre auspicato la diffusione del pensiero libertario, democratico e tollerante, nella convinzione che non sia possibile risolvere alcun problema con il divieto e la negazione del confronto.


...ed un fervente patafisico.

Accanito detrattore dei galleristi, non ha mai amato mettersi in mostra! Devastante la sua collaborazione con i "Kriopalmos e, dall’anno 2003, travolgente il progetto parallelo agli Skiantos, con la pianista classica Alessandra Mostacci. IRONIKONTEMPORANEO (2 CD pubblicati e numerosissimi concerti dal 2004)


Estratti da: la lunga storia degli Skiantos di Ariele Frizzante

DONAZIONI

1. Circolo ARCI AKKATA' - San Giovanni in Persiceto
2. WAL-COR (Carlo Santini) - Cremona